Cos'è
VERBALIA 2026
Tra Oriente e Occidente. La grande sfida dell'Europa
29 – 30 – 31 Maggio 2026 | Villa Giulia, Verbania Pallanza
Il pensiero critico come bene comune
In un'epoca segnata dalla velocità dell'informazione e dalla semplificazione del dibattito pubblico, preservare spazi autentici di confronto intellettuale è diventato un atto culturale e civile di primaria importanza. La democrazia si nutre di idee, di domande scomode, di voci capaci di guardare oltre la superficie degli eventi. Eppure, questi spazi si rarefanno: la polarizzazione, l'omologazione mediatica e la spettacolarizzazione del conflitto politico rischiano di svuotare il dibattito pubblico della sua sostanza più preziosa.
È in questo scenario che eventi come Verbália acquistano un significato che va ben oltre il calendario culturale locale. Portare a Verbania intellettuali, giornalisti, filosofi e analisti capaci di leggere il mondo con profondità e autonomia di giudizio significa affermare che il pensiero critico non è un lusso per pochi, ma un diritto collettivo — e una necessità democratica. Significa restituire ai cittadini gli strumenti per interpretare una realtà sempre più complessa, senza scorciatoie e senza dogmi. Quando una comunità si ritrova ad ascoltare, a interrogarsi, a dissentire con rispetto e a ragionare insieme, esercita la forma più alta di partecipazione civica. Verbália è esattamente questo: un laboratorio di pensiero libero, radicato in un territorio — Verbania e il Lago Maggiore — che con la sua bellezza ricorda quanto valga la pena difendere ciò che è autentico.
Verbália 2026: la seconda edizione
Torna a Verbania la rassegna culturale Verbália, giunta alla sua seconda edizione con un'ambizione ancora più marcata: offrire uno spazio di confronto autorevole sui nuovi equilibri globali e sul ruolo emergente dell'Italia e dell'Europa nello scenario internazionale.
Il filo conduttore di questa edizione — "Tra Oriente e Occidente. La grande sfida dell'Europa" — riflette le tensioni di un mondo in profonda trasformazione: la guerra alle porte del continente, il riassestamento degli equilibri di potere tra grandi potenze, la crisi delle istituzioni liberali, la questione dell'identità europea. Temi urgenti, trattati con la serietà che meritano. Attraverso un format dinamico di speech e dialogo, la rassegna mira a rendere accessibili tematiche complesse — le tensioni internazionali, le trasformazioni economiche, le sfide strategiche — che influenzano direttamente la vita quotidiana dei cittadini. Non divulgazione semplificata, ma approfondimento autentico, capace di stimolare consapevolezza e partecipazione.
Gli appuntamenti si terranno tra il 29 e il 31 maggio 2026, tra la splendida cornice di Villa Giulia a Verbania Pallanza e la storica Società Operaia Mutuo Soccorso di Verbania Intra. L'ingresso è libero e aperto a tutti.
Il programma nel dettaglio
Venerdì 29 Maggio — ore 21.00 Società Operaia Mutuo Soccorso | Via Aristide De Bonis 36, Verbania Intra
IL SUICIDIO DELLA PACE con Alessandro Colombo
Per aprire la rassegna, Alessandro Colombo — professore ordinario di Relazioni Internazionali all'Università di Milano e ricercatore attivo all'ISPI — presenta una riflessione lucida e documentata sull'evoluzione dell'ordine internazionale liberale dalla fine della Guerra Fredda alle crisi più recenti. Partendo dal suo omonimo libro, Colombo mette in luce le fratture profonde della globalizzazione e avanza la tesi che il cosiddetto "Nuovo Ordine Mondiale", centrato sulla supremazia statunitense, si sia progressivamente indebolito fino all'attuale, pericolosa instabilità globale. Un'analisi indispensabile per chiunque voglia capire il mondo in cui viviamo.
Sabato 30 Maggio — ore 15.30 Villa Giulia, Verbania Pallanza
GEOPOLITICA DEL PRESENTE: CAPIRE IL CAOS GLOBALE con Dario Fabbri
Dario Fabbri — giornalista, analista geopolitico e direttore della rivista Domino — guiderà il pubblico dentro le tensioni del presente globale. Con la sua capacità di decifrare le dinamiche profonde che si celano sotto la superficie degli eventi, Fabbri offrirà una lettura delle nuove traiettorie di potere che stanno riscrivendo i rapporti tra Stati Uniti, Europa, Russia e Cina. Un'occasione rara per capire il mondo reale, non quello raccontato dai titoli di giornale.
Sabato 30 Maggio — ore 18.00 Villa Giulia, Verbania Pallanza
SVEGLIA! con Pietro Senaldi
Una diagnosi senza sconti sull'Italia: un paese anestetizzato dalla comfort zone del debito pubblico, che ha smesso di crescere mentre il mondo cambiava. Senaldi smonta i miti consolatori che da anni distorcono la nostra percezione dell'economia e indica cosa occorre fare per compiere un salto culturale, prima che sia troppo tardi.
Pietro Senaldi — giornalista e saggista, condirettore di Libero e tra gli ospiti più frequenti delle trasmissioni di LA7 L'aria che tira, Omnibus e Tagadà, con regolari apparizioni nei programmi di approfondimento politico su Rai, Mediaset e Sky.
Domenica 31 Maggio — ore 15.30 Villa Giulia, Verbania Pallanza
OLTRE L'OCCIDENTE: ITALIA, IDENTITÀ E GEOPOLITICA con Massimo Fini e Matteo Carnieletto
Un dialogo serrato tra due voci del giornalismo e del saggismo italiano su Italia, Occidente e nuovi equilibri internazionali. Massimo Fini — giornalista e saggista noto per le sue posizioni critiche verso la modernità, il progresso tecnologico e il pensiero politico dominante, con una lunga carriera che ha toccato Il Giorno, Il Giornale e Il Fatto Quotidiano — si confronta con Matteo Carnieletto, giornalista e saggista legato al Giornale, attento ai temi politici, culturali e di attualità con un taglio orientato alle questioni identitarie e sociali. Tra critica della modernità e analisi delle dinamiche politiche globali, l'incontro propone una riflessione aperta e senza tabù sul ruolo dell'Italia nel mondo contemporaneo.
Domenica 31 Maggio — ore 18.00 Villa Giulia, Verbania Pallanza
CHE FINE FARÀ L'EUROPA? con Diego Fusaro
A chiudere la rassegna è Diego Fusaro — filosofo e saggista, allievo del pensiero marxista e hegeliano, tra le voci più discusse del dibattito culturale e politico italiano. In un mondo attraversato da crisi geopolitiche e trasformazioni economiche profonde, Fusaro interviene sul futuro dell'Europa e del suo ruolo nello scenario globale, affrontando il rapporto tra sovranità, globalizzazione e nuovi equilibri internazionali. Una lettura critica delle dinamiche politiche contemporanee che non mancherà di stimolare la riflessione del pubblico.
La voce della rassegna: Gianluca Veneziani
A moderare tutti gli appuntamenti di Verbália 2026 è Gianluca Veneziani, giornalista e scrittore pugliese di formazione filosofica. Nato a Bisceglie nel 1984, ha maturato la sua carriera tra Milano — dove ha collaborato con Libero e L'Intraprendente — e il Sud, dove è tornato per lavorare in RAI, per la TgR Puglia, occupandosi prevalentemente di cultura e costume. La sua cifra — intellettuale, curiosa, mai banale — sarà il filo conduttore di un fine settimana che promette di essere denso di spunti e di confronti autentici.
A chi è rivolto
adulti