Cos'è
Gli ospiti dell’incontro – Salvatore Inguì, autore del libro I martiri dell’America difensori della Terra, e Angelo Sicilia, autore del libro Io Felicia. Conversazioni con la madre di Peppino Impastato – presenteranno l’esperienza e la testimonianza di persone che sono state uccise perché si sono opposte alla prepotenza criminale della mafia o alla violenza avida di chi distrugge la terra e la natura. Che sia la Sicilia di Peppino Impastato, assassinato il 9 maggio del 1978, o l’America Latina dei tanti attivisti, uomini e donne, che sono stati uccisi negli ultimi anni, si tratta di “martiri” in senso laico, spinti da ideali generosi e dalla consapevolezza di essere dalla parte giusta della storia, come dice la frase di Chico Mendes: All’inizio pensai che stavo combattendo per salvare gli alberi della gomma, poi ho pensato che stavo combattendo per salvare la foresta pluviale dell'Amazzonia. Ora capisco che sto lottando per l'umanità.
L’incontro di giovedì 3 novembre offre anche l’opportunità di conoscere Salvatore Inguì e Angelo Sicilia non solo per i due libri che saranno presentati ma per le tante e interessanti esperienze personali che li vedono protagonisti.
Per Salvatore Inguì si tratta, come assistente sociale del Dipartimento di giustizia minorile di Palermo, della realizzazione di molti progetti di recupero di ragazzi, ma anche dell’impegno con Libera e della collaborazione con il “Gruppo Aleimar”, un’organizzazione di volontariato che, attraverso il sostegno a distanza e i progetti di cooperazione internazionale, si occupa di minori in difficoltà.
Angelo Sicilia è noto come autore teatrale e regista; in particolare da più di vent’anni si occupa del Teatro dei pupi siciliani che ha innovato la tradizione introducendo i temi sociali attuali e le storie dell’impegno civile contro le mafie.
La serata è inoltre l’occasione per presentare e proporre ai partecipanti il Centro di documentazione Giancarlo Siani e il Presidio dei docenti di Libera VCO: due realtà distinte ma ugualmente impegnate a portare in tutta la provincia del Verbano, Cusio e Ossola, in particolare nelle scuole, le tematiche di conoscenza e di contrasto ai fenomeni e alle mentalità di ogni tipo di “mafia”, sostenendo i valori della legalità, della cultura, dell’impegno civile.
Nella mattinata di venerdì 4 novembre gli studenti e le studentesse del Liceo “B. Cavalieri” avranno modo di incontrare Salvatore Inguì e Angelo Sicilia e grazie a loro potranno conoscere realtà che possono sembrare lontane nel tempo o nella geografia e che invece hanno una forte e significativa attualità. Un incontro, quello con i ragazzi e le ragazze del Liceo, che corrisponde pienamente all’idea di promozione di percorsi di sensibilizzazione, conoscenza e approfondimento che è l’intento comune del Centro Giancarlo Siani e del Presidio Luca Cottarelli.
I due incontri hanno il patrocinio e il sostegno del Comune di Verbania e la collaborazione dello Spazio Sant’Anna e della Libreria Libraccio di Verbania.
Libera Piemonte, l’Associazione 21 Marzo e Avviso Pubblico (l’Associazione che riunisce gli Amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica) danno il loro aiuto per la comunicazione e la pubblicizzazione dell’evento.