Cos'è
Un’occasione unica per incontrare due protagonisti della scena letteraria mondiale e riflettere sul ruolo della letteratura come spazio di memoria, testimonianza e trasformazione, Rawi Hage e Madeleine Thien.
L’evento propone un dialogo intorno ai grandi temi della contemporaneità — memoria, identità, trauma, migrazione e resilienza — attraverso le opere di due autori che hanno saputo trasformare l’esperienza dello sradicamento e della violenza storica in una scrittura di forte intensità poetica e politica.
Rawi Hage, nato a Beirut e formatosi inizialmente come fotografo, racconta gli invisibili e gli esclusi delle metropoli moderne. La sua narrativa, che intreccia noir, gotico e realismo urbano, esplora guerra, diaspora e sopravvivenza. Nei suoi romanzi, l’emarginazione si trasforma in una lente radicale per osservare il mondo. Il suo esordio, De Niro’s Game, ha vinto l’IMPAC Dublin Literary Award, mentre le sue opere successive sono state tradotte in oltre trenta lingue. Il suo libro più recente è Stray Dogs: Stories (Knopf Canada, 2022).
Madeleine Thien, scrittrice canadese di origini cinesi e malesi, è una delle voci più raffinate della narrativa contemporanea. La sua opera attraversa i traumi della storia del Novecento e del presente — dalla Cambogia dei Khmer Rossi alla Rivoluzione culturale cinese fino agli eventi di Piazza Tiananmen — con una prosa lirica e musicale che intreccia memoria, politica, matematica e musica. Tra i suoi titoli più noti figurano Do Not Say We Have Nothing, finalista a numerosi premi internazionali e tradotto in ventisette lingue, e il recente The Book of Records (W.W. Norton, 2025; 66thand2nd, Italia, 2026).
Come sottolinea Carmen Concilio, “di questi due scrittori ci si appassiona leggendoli. Madeleine Thien, con il suo tono sommesso e la sua prosa lirica, sussurra storie dolorose e violente, trasformandole in immagini di straordinaria bellezza. Rawi Hage porta invece il lettore dentro un Libano violento e una Montréal accogliente ma anche discriminante, raccontando mondi notturni, marginalità ed eccessi. Entrambi turbano in modo profondo, seppur con strumenti diversi, offrendo due prospettive fondamentali nel mosaico del Canada contemporaneo.”
Organizzazione a cura dei docenti di Lingua e Letteratura Inglese Antonia Santopietro e Alessandro Pompeo, nell’ambito del progetto CobiNarratives dell’IIS Lorenzo Cobianchi
Conduce l’incontro Carmen Concilio, Professoressa ordinaria di Letteratura inglese e postcoloniale presso l’Università di Torino
Con il patrocinio del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino.
A chi è rivolto
adulti, giovani