Cos'è
Natura Amphibia raccoglie vent’anni di produzione (2005–2025) e propone opere realizzate prevalentemente con penna BIC, su tela e su cuoio. Il percorso espositivo presenta una ventina di lavori di grande formato a Casa Ceretti e quattro opere selezionate a Palazzo Viani Dugnani, in dialogo con la mostra temporanea Aria Acqua Terra. Dall’Ambiente al Paesaggio e la collezione permanente del museo.
Temi ricorrenti della poetica di Pescio sono l’ambiente acquatico, la figura femminile, la metamorfosi e il doppio. Le opere mettono in scena creature che emergono da scenari fluidi e stratificati, dove il riflesso e la sovrapposizione generano immagini ambigue e suggestive. Il termine anfibio richiama non solo l’elemento acquatico, ma anche l’idea di specularità e convivenza di opposti: un universo in bilico tra realtà e mito, corporeità e simbolo.
Tra i lavori esposti spicca Heavy Tradition (2013), una riflessione visiva sul peso del patrimonio culturale europeo, e l’inedita Studio per Baby Gang, grande opera su cuoio che idealmente chiude il percorso espositivo, collegandosi alla produzione esposta al Castello di Novara nel 2024.
Il tratto con penna BIC, cifra tecnica e stilistica dell’artista, si evolve nel tempo: da un segno gestuale e sovrapposto a una linea più sottile e controllata, fino all’inserimento di elementi decorativi e miniature, anche frutto di esperienze maturate in Asia.
Con Natura Amphibia, il Museo del Paesaggio inaugura per la prima volta una mostra nel mese di agosto, offrendo così una proposta culturale inedita al pubblico locale e ai visitatori del Lago Maggiore. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del museo per la valorizzazione di artisti contemporanei attivi sul territorio.
Durante la mostra è disponibile per l’acquisto presso libreria Alberti a Intra o Palazzo Viani i Pallanza , la monografia Andrea Pescio, a cura di Raul Capra, stampato da Italgrafica.
A chi è rivolto
adulti, giovani