Metti una sera al cinema "Evento Speciale" - Bogre

Bogre di e con Fredo Valla - Il regista sarà presente in sala

Sabato 5 febbraio 2022 ore 17

Auditorium Il Chiostro - Via Fratelli Cervi 14 28921 Verbania Intra

Evento su prenotazione (prenotazioni a partire dal 25 gennaio)

Ingresso a offerta libera - Richiesto super green pass

Info, prenotazione, trailer su www.mettiunaseraalcinema.it  

Immagine: BOGRE_kczll8zl

Cos'è

BOGRE  La grande eresia europea

di e con Fredo Valla
200 minuti - italiano, francese, occitano, bulgaro, bosniaco, con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, Olivier de Robert e con Muriel Batbie-Castell, Gérard Zuchetto, Alain Vidal, Luca Occelli, Dario Anghilante.Testimonianze storico-scientifiche di Axinia Dzurova, Vassja Velinova, Kasimir Popkostantinov, Rossina Kostova, Georgi Nikolov, Jean-Louis Gasc, Ruben Sartori, Jean-Marc Eychenne, Benjamin Assié, Joan Larzac, Michel Redal, Francesco Zambon, Enrico Riparelli, Anna Scattigno, Lidya Floess, Maria Soresina, Franjo Sanjek, Emir O.Filippovic, Miroslav Palameta, Salim Jalimam. Una produzione Chambra d’Oc - Incandenza Film - Lontane Province Film con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund, Stefan Nojkov Foundation di Sofia, Fondazione Shapdiz, CIRDOC Institut de cultura occitana, Istituto Lorenzo de Medici, Centro Ivan Dujcev, Espaci Occitan.

Bogre racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all’Occidente europeo. Per questo - come recita il sottotitolo del film - quella di Catari e Bogomìli è stata una grande eresia europea.

Catarismo e Bogomilismo sono state due eresie dualiste che distinguevano la creazione fra Spirito e Materia, attribuendo la prima al Dio Buono e la seconda a un Angelo caduto, Demiurgo o Demonio. In questo modo essi rispondevano alla domanda delle domande: Unde malum? Perché il Male? Il Male esiste - dicevano - perché esiste un Dio del Male.I rapporti fra le chiese catare d’Occitania, Italia e Bosnia con i bogomìli di Bulgaria (che devono il loro nome al pope Bogomìl) furono frequenti, perlomeno fino al XIII secolo, con un flusso dai Balcani di libri dottrinali e la partecipazione ai concili, favorita dai commerci e dal passaggio delle crociate verso la Terrasanta. Nel 1167 a Saint Felix de Caraman (Tolosa) si tenne un concilio a cui parteciparono rappresentanti delle varie comunità catare occitane e italiane (le comunità di Tolosa, di Carcassonne, di Albi, di Aran, e Marco di Lombardia per l’Italia), in occasione del quale intervenne anche il bogomìlo Nicetas, giunto da Bisanzio o forse dalla Bulgaria, per trasmettere lo Spirito Santo attraverso l’unico sacramento riconosciuto dai Catari, il consolamentum.In Italia il Catarismo trovò terreno fertile a partire dal XI secolo, con forti comunità di buoni uomini a Monforte d’Alba, Desenzano, Concorezzo (Milano), Aqui, Piacenza, Cremona, Sirmione, Verona, Marca Trevigiana, Firenze, Spoleto e Orvieto. Alcuni studiosi pensano che ai tempi di Farinata degli Uberti, una buona percentuale di fiorentini fosse catara.Il Catarismo si propose come alternativa alla Chiesa di Roma e per questo motivo, nel 1209, Papa Innocenzo III scatenò contro i Catari una crociata di cristiani contro cristiani, chiamando a raccolta baroni e cavalieri del nord della Francia, promettendo loro la salvezza eterna e i ricchi feudi della Linguadoca. Nella Francia del sud (Occitania) i roghi, le armi dei Crociati e l’Inquisizione della Chiesa di Roma posero fine a un Cristianesimo che si voleva fedele alle origini. Un’idea di Dio che predicava la pace, sosteneva l’eguaglianza sociale e - cosa inaudita a quei tempi - la parità uomo/donna. In Italia, dove il catarismo aveva potuto progredire inserendosi nella lotta fra Guelfi e Ghibellini, la fine giunse circa un secolo dopo. In Bulgaria, il bogomilismo, che dall’XI secolo si era espanso nelle terre dell’impero bizantino, ebbe gli ultimi sussulti in Ucraina e fra i monaci di Monte Athos; mentre in Bosnia, dov’era diventato religione ufficiale, si dissolse nell’Islam con l’arrivo dei Turchi.Perché Bogre? Chi parla la lingua d’oc sa che bogre (si legge bugre) significa bulgaro, ma che da secoli la parola ha assunto il significato di inettobabbeo, di colui che maschera la verità. Dal XII secolo bogre divenne un insulto diretto ai Catari d'Occitania, assimilati al movimento dei Bogomìli bulgari, da cui il catarismo occidentale derivava. Catari e Bogomìli coltivarono un’idea di Dio già diffusa nel primo giudeo-cristianesimo - e presente nelle comunità gnostiche in Egitto, Palestina e nel Medio Oriente - che si basava sull’affermazione dell’esistenza di un Principio del Bene e di uno del Male, ovvero sulla contrapposizione fra Spirito e Materia. La filiazione del catarismo dal bogomilismo è la testimonianza di un medioevo tutt’altro che buio e immobile; le idee viaggiavano da un capo all'altro dell'Europa, dai Balcani ai Pirenei, dall'Italia centro-settentrionale alla Bosnia.Partendo da un ricordo legato all’utilizzo della parola bogre da parte del padre, il regista Fredo Valla e la sua troupe intraprendono dunque un viaggio attraverso quattro terre (Bulgaria, Italia, Occitania, Bosnia) alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra i due movimenti.È eretico colui che afferma il diritto/dovere di scegliere secondo coscienza (“eresia”, non a caso, deriva dal greco haìresis, scelta). Bogre riscopre una storia “estirpata dai libri di storia” e a partire da un’eresia che attraversò il medioevo europeo propone una riflessione sul nostro recente passato segnato da persecuzioni e genocidi come la Shoah e sul tempo presente con fenomeni di intolleranza che non paiono venir meno.Bogre è una storia di idee, di religioni, di incontri, di persone, di poteri. Un film in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco), un andare e tornare e ripartire ancora per rispondere a domande, svelare storie cadute nell’oblio, dare spazio alle differenze, valorizzare spiritualità e culture lontane e vicine, aiutare il pensiero a essere critico. L’andirivieni, del resto, era un movimento tipico dei Bogre del medioevo, quegli eretici costretti a fuggire per vivere, e condividere le proprie idee, nello spazio europeo ben prima che l’Europa fosse unita.

Destinatari
Adulti
Famiglie

Date e orari

05
Feb
Inizio evento 17:00 - Fine evento 19:00

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 12 Gennaio 2022