Cos'è
Samuele è un ragazzino che sull’isola di Lampedusa vive la sua vita, tra la scuola, la famiglia e i giochi all’aperto con gli amici. La radio locale, condotta da Pippo Fragapane, manda in onda musica e canzoni a richiesta e dà notizie su avvistamenti e salvataggi in mare. Perché a Lampedusa tutto parla del mare e di quelle migliaia di donne, uomini e bambini che negli ultimi vent’anni hanno cercato di attraversarlo alla ricerca di una vita degna di questo nome, trovandovi troppo spesso la morte. Ecco gli uomini della Marina che ricevono via radio una nuova richiesta di soccorso e attivano le ricerche in mare. Profughi e migranti provenienti dal Nordafrica su barconi stracarichi vengono imbarcati sulle navi della Guardia costiera e poi su lance e motovedette per essere condotti a terra. Qui trovano Pietro Bartolo, il medico del poliambulatorio di Lampedusa che da anni compie la prima visita a ogni migrante che sbarca nell’isola. A casa Samuele ascolta la nonna raccontare che di notte, in tempo di guerra, le navi militari che passavano vicino a Lampedusa lanciavano razzi luminosi in aria e il mare diventava rosso, sembrava ci fosse il “fuoco a mare”. Una donna chiama la radio per dedicare al figlio pescatore Fuocoammare, un allegro swing, con l’augurio che il maltempo finisca e possa uscire in barca a lavorare. Il brano va in onda mentre nel centro d’accoglienza un gruppo di profughi intona un canto che è il racconto delle loro peripezie: “Oggi siamo vivi. Il mare non è un luogo da oltrepassare. Il mare non è una strada. Ma oggi siamo vivi… Siamo andati in mare e non siamo morti”.
Per realizzare il film il regista Gianfranco Rosi (suoi anche soggetto, fotografia e suono) è rimasto per un anno a Lampedusa, entrando realmente nei ritmi di un microcosmo a cui voleva rendere una testimonianza che fosse in equilibrio fra distacco documentaristico e umana partecipazione. Il film ha vinto nel 2016 l’Orso d’oro al Festival internazionale del cinema di Berlino ed è stato candidato come miglior documentario agli Oscar 2017.