Cos'è
ore 18.00
Terrazza Bar Il Maggiore
in caso di maltempo Biblioteca
tel. 0323 401510
Come mai l'uomo, in tutte le epoche della Storia, ha sempre sentito l'esigenza di tornare, presto o tardi, alle foreste, alla natura? E dove, se non in un bosco, l'esperienza può raggiungere l'apice della sua autenticità? Il bosco ospita alberi, animali, muschi, ruscelli. Ma anche uomini: gli uomini che lo attraversano, che vengono a prelevare qualcosa, gli uomini che vi si immergono per pregare o purificarsi, nonché gli uomini che quel bosco hanno accudito o abbandonato. In un bosco esistono eventi manifesti ed eventi taciuti, agiscono forze maestose visibili e altrettante brutalità invisibili, proprio come nelle persone. Da queste suggestioni nascono i testi di Tiziano Fratus. istantanee scattate tra i giardini e i boschi d'Italia, meditazioni scritte sotto i ciliegi in fiore, protagonisti del paesaggio per una manciata di giorni all'anno. Pagine dedicate a quel sentimento che l'autore chiama dentro-sofia, da dendron (albero) e sphia (conoscenza, esperienza, saggezza).