Cos'è
Sull’irrequietezza del divenire è un’indagine artistica sui corpi, a partire dal corpo. Nato da una riflessione sugli spazi residuali, quegli interstizi urbani dimenticati (lo spazio incolto tra due edifici, il bordo di una strada, la vegetazione che occupa una fabbrica abbandonata…), sull’irrequietezza del divenire è un progetto artistico multilinguaggio di Elisa Sbaragli, Edoardo Sansonne e Fabio Brusadin.
Il progetto porta avanti una riflessione attraverso il suono, la corporeità e le immagini sul tema dell’incontro con il regno vegetale, e più in generale con le componenti non-umane dei nostri ambienti. Il progetto pensa il corpo (degli artisti e del pubblico) come strumento multidimensionale di comunicazione, relazione, contemplazione del mondo vegetale in quanto vivente. In questa occasione il progetto si sviluppa attraverso un’azione performativa pensata per abitare gli spazi del Museo del Paesaggio di Verbania: qui gli artisti conducono il pubblico in un ambiente percettivo dove prossimità e lontananza vengono messe in gioco e rimescolate.