Cos'è
Antonio Cotroneo (Milano, 4 marzo 1928 – Verbania, 12 aprile 2015) è stato un designer di architettura, pittore e scultore di fama nazionale ed internazionale. La sua formazione professionale nasce nel capo architettonico per approdare verso la metà degli anni ’60 alla pittura.
Mentre lavorava di giorno per i più importanti studi di progettazione milanesi, alla sera si dedicava alla pittura fini a tarda ora, e nel corso degli anni esplorò man mano le varie espressioni artistiche: dapprima il paesaggio, il figurativo e negli anni ’80 cominciò a dipingere astratti così come lui soleva definirli “non improvvisazione, ma pensiero”; seguirono le nature morte, i collage dagli anni ’90 e l’approdo all’informale. Nel 1990 va in pensione e si trasferisce a vivere a Verbania continuando a tempo pieno la sua produzione artistica.
Nella sua carriera artistica ha prodotto oltre 5.000 opere tra quadri, sculture, alcuni scritti personali, schizzi e studi.
Di lui negli anni hanno scritto critici e artisti quali: • Antonino De Bono • Antonio Oberti • Carlo Facchinetti • Elio Marcianò • Franca Nesi • Franco Salvotti • Giancarlo Saragozza • Gianluca Caldana • Gianni Prè • Giuseppe Mereu • Giuseppe Possa • Liviano Papa • Luigi Valerio • Renato Cuzzoni • Walter Alberti Ha partecipato a numerose manifestazioni collettive e personali, partecipazioni a premi e concorsi in Italia e all’estero dal 1974 in poi.
Dopo la sua morte la figlia ha portato avanti l’opera del padre partecipando a mostre e collettive